Mandela era un grande uomo
9. Dezember 2013
Erschienen in: Ticino online, 20 minuti

http://www.tio.ch/News/Svizzera/768435/Mandela-era-un-grande-uomo-Blocher-no/

BERNA - Hanno destato non pochi interrogativi le esternazioni dell'ex consigliere federale, Christoph Blocher, in merito alla recente morte del primo presidente sudafricano di colore, Nelson Mandela.

Come avevamo già riportato in un precedente articolo, il consigliere nazionale dell'UDC aveva definito Mandela, durante una sua trasmissione su Teleblocher, "un po' sopravvalutato". Ma non solo. L'uomo forte dell'UDC zurighese aveva parlato di "bianchi che avevano tenuto il Paese, allora, molto ordinato".

Fulvio Pelli, co-presidente del gruppo parlamentare Svizzera-Sudafrica, non ha mancato di commentare le uscite del suo collega parlamentare, definendole "di cattivo gusto". "Il signor Blocher si sbaglia" - ha dichiarato al Blick l'ex presidente del Partito liberale radicale nazionale - "Mandela è stato molto importante per lo sviluppo del Sudafrica".

Pelli ha rincarato la dose: "Blocher non è in grado di riconoscere che nel mondo vi sono importanti personaggi che non la pensano come lui".

Lo storico Georg Kreis non ha peli sulla lingua: "Naturalmente ad essere sopravvalutato non è tanto il grande Mandela, bensì il piccolo Blocher".

L'ex presidente della Commissione federale contro il razzismo ha aggiunto: "In questo caso parla qualcuno che ancora oggi giustifica il sistema dell'Apartheid". Kreis parla di un Blocher che si esprime con la sua già "nota arroganza".

Anche la reazione del vicepresidente dei Verdi, Jo Lang, ha reagito alle parole di Blocher con una certa stizza: "Mandela era un grande uomo, Blocher no. E dentro di sé ne è consapevole. E' per questo motivo che Mandela tenta di sminuirlo". Lang ha poi ricordato che Blocher, presidente del gruppo di lavoro "Sud Africa", è appartenuto tra i più aspri difensori del regime dell'Apartheid".

"In ogni caso - ha aggiunto Lang - Blocher non è un ipocrita anche perché, come lui, lo pensava la maggior parte dei borghesi".

Anche l'UDC Roland Rino Büchel segue il ragionamento di Jo Lang. "Sono insopportabili coloro che, dopo la morte di Mandela, vogliono ora conquistarsi un posto al sole" ha detto il consigliere nazionale sangallese. "Blocher ha espresso un riconoscimento positivo nei confronti di Mandela" e nelle sue considerazioni avrebbe proceduto a considerazioni oggettive. "Ma dicendo ciò - ha concluso Büchel - non vuol dire che io giustifichi l'apartheid".

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